Sicurezza accessi informazioni strutturali
In Panthera il patrimonio informativo aziendale può essere utilizzato contemporaneamente sia in ambito
interno all’azienda sia interaziendale, eliminando barriere che impediscono di snellire i processi e di creare
più valore con una migliore relazione tra Clienti, Dipendenti e Fornitori.
L’azienda ha a disposizione una base dati completa, totalmente integrata, le cui informazioni, sempre
univoche, possono essere analizzate, interrogate e gestite con rigorosi criteri di protezione e con il totale
controllo di chi vi accede.
Le singole funzionalità sono organizzate in attività atte a combinare processi formali con flussi operativi
personalizzati e basati sul ruolo del singolo utente per facilitare l’accesso diretto alle informazioni aziendali
rilevanti per il proprio lavoro.
L’architettura di Panthera include:
L’Impresa che estende in rete i propri servizi applicativi risponde
a precise esigenze dell’economia moderna di innovazione,
collaborazione, competitività, i cui valori si giocano anche grazie
alla velocità e capacità di condividere informazioni.
Si dilata la geografia degli interlocutori con cui
l’Impresa deve trattare e si moltiplicano le opportunità
commerciali.
Queste “reti lunghe”, in contrapposizione alle reti
del distretto industriale tradizionale, “reti corte”,
hanno bisogno di essere gestite con logiche e strumenti adeguati.
Sistema gestione qualità (Q.M.S. - quality management system)
Il sistema di Gestione della Qualità documenta la capacità dell’Impresa di fornire prodotti conformi alle istanze
dei Clienti e agli ordinamenti ISO, con l’obiettivo primario di accrescere la soddisfazione del cliente
attraverso il miglioramento del prodotto e dei servizi. Il Sistema Gestione Qualità di Panthera applica interamente e correttamente le norme ISO 9000 edizione 2000, che sottendono al miglioramento dei processi aziendali, con particolare attenzione verso:
Controllo Qualità: che comprende pianificazione, esecuzione e registrazione dei controlli; tenuta sotto controllo dei dispositivi di monitoraggio e misurazione, rilevazione dei prodotti non conformi e dei difetti provenienti da:
I documenti di collaudo sono associati a specifici piani di controllo atti a gestire verifiche sia per variabili che per attributi.
Attraverso l’identificazione della strumentazione sono previsti piani di controllo anche per i dispositivi di monitoraggio e di misurazione, per i quali viene indicata la periodicità delle tarature.
Non Conformità di prodotto: è il processo destinato al rilascio dei Rapporti di Non Conformità e Azioni Correttive per l’eliminazione preventiva delle cause rilevate o di quelle potenziali. La rilevazione dei prodotti non conformi e dei difetti è corredata di analisi di frequenza e importanza delle cause di difettosità mediante Analisi di Pareto. Lo scopo è quello di: osservare i problemi, determinare la loro frequenza, decidere gli interventi migliorativi.
Sistema di gestione documentale
Gli obiettivi di un Sistema di Gestione Documentale sottendono al miglioramento dell’efficienza interna
dell’Azienda, al miglioramento del rapporto con i Fornitori e alla maggiore efficacia nei rapporti
con i Clienti.
Gli obiettivi:
Workflow
Per processo di workflow si intende l’attribuzione di compiti da collaboratore a collaboratore e il passaggio
di documenti da reparto a reparto secondo un insieme di regole dettate dalle procedure aziendali e,
se previsto, coerenti con quanto indicato dal Sistema Qualità dell’azienda.
Panthera, il cui modello esecutivo è basato sui processi, automatizza le attività individuali eliminando i passi
non necessari per incrementare l’efficienza delle risorse coinvolte e l’efficacia delle procedure.
I processi aziendali possono essere costruiti in base a esigenze distinte tanto da rendere il lavoro
quotidiano più flessibile, maggiormente controllato e con elevato grado di qualità.
Grazie al workflow di Panthera, ogni utente può eliminare i fattori di dispersione e i rischi operativi
perchè agisce nel pieno rispetto alle procedure aziendali. Gli addetti coinvolti in processi decisionali
sono in grado di verificare, approvare o respingere l’avanzamento di attività.
Esempi pratici sono rappresentati da:
ordine di vendita: ricevuto a livello provvisorio, avanza di stato in stato sino ad approvazione. È indirizzato
dal workflow Panthera, attraverso le fasi di verifica di affidamento del Cliente, valutazione della effettiva
marginalità e di controllo della disponibilità del prodotto;
richiesta di approvvigionamento: viene analizzata dal workflow Panthera che controlla la reale necessità
di approvvigionamento, verifica la congruenza rispetto ai budget di spesa e, quando non conforme ad uno
o più livelli di controllo, viene inviata al responsabile di reparto per approvazione manuale, o, se entro i limiti
di validazione automatica, viene destinata all’Ufficio Acquisti.
Sicurezza accessi informazioni strutturali
In un contesto di forte rinnovamento la Funzione Amministrativa modifica il proprio ruolo che, oggi, non
è più limitato alla rendicontazione di dati contabili e bilanci, ma partecipa attivamente nella definizione di
sistemi e metodi di supporto ai processi decisionali.
Gli investimenti aziendali, in un’area ritenuta tradizionalmente stabile, ritornano ad essere risolutivi quando
finalizzati all’adozione di soluzioni applicative complete che garantiscano la misurazione dei risultati
dell’Impresa. D’altro canto si pretende che un moderno sistema contabile soddisfi esigenze sempre più raffinate
per valutare i risultati esaminando e confrontando contemporaneamente le viste: civilistica, fiscale
e operativa.
Panthera Amministrazione e Controllo fornisce risposta a occorrenze fondamentali dell’Impresa:
Il processo di internazionalizzazione dei mercati richiede alle Imprese di affinare i tradizionali processi amministrativi e i sistemi di controllo dell’Impresa con il principale obiettivo di mantenere sotto costante osservazione i risultati di periodo rispetto ai relativi budget economici e finanziari.
Contabilità generale e iva, clienti, fornitori
Contabilità generale e iva
Un avanzato sistema di analisi consente di esaminare la situazione patrimoniale ed economica dell’azienda
ad una qualsiasi data, indipendentemente dagli esercizi effettivamente aperti, includendo o meno le diverse
tipologie di movimenti provvisori.
La particolare struttura dei saldi contabili permette, in fase di sovrapposizione d’esercizio, l’analisi
della situazione patrimoniale del nuovo esercizio includendo i saldi dell’esercizio precedente e, in ogni
momento, il confronto con la situazione patrimoniale di inizio esercizio.
Gestione clienti e fornitori
Panthera Amministrazione e Controllo comprende tutte le attività necessarie per gestire la situazione contabile
Clienti, le rimesse e il credito che sono parte integrante del processo di definizione del Cash Flow, della gestione
dei crediti insoluti e della valutazione dei rischi.
Nell'ambito della Contabilità Clienti, le attività della gestione del credito consentono il controllo
dei limiti di credito, l'approvazione dei Clienti, la definizione dei contatti, la verifica delle informazioni
e la produzione di documenti tra i quali rivestono rilevante importanza:
Cespiti
La gestione dei cespiti, sia immateriali che materiali, si basa su regole di ammortamento flessibili e innovative
volte ad ottimizzare le informazioni di carattere economico, civilistico e fiscale per qualsiasi settore
di attività. Le regole permettono di ottenere diversificate proiezione di calcolo delle quote di ammortamento,
oppure elaborazioni e relative stampe fiscali, sia in funzione dei vari coefficienti di ammortamento,
sia in funzione delle varie tipologie di ammortamento a cui un bene è assoggettato.
Amministrazione agenti e provvigioni
La gestione amministrativa degli Agenti di vendita richiede una complessa impostazione, idonea a soddisfare
le molteplici sfaccettature che disciplinano i rapporti azienda / collaboratore.
I contratti di agenzia, pluri o monomandataria, sono subordinati a norme civilistiche, fiscali e previdenziali
assolte con accurata precisione in Panthera.
Le attività legate al calcolo, alla maturazione e alla liquidazione delle provvigioni da conferire
ad agenti e rappresentanti possono dipendere da eventi amministrativi quali: anticipi, addebiti e accrediti che,
in base a diversi valori di riferimento, determinano il compenso maturato dall’Agente in un esatto periodo.
Il sistema assolve in modo completo le problematiche connesse al Fondo Indennità di Risoluzione Rapporto
(FIRR) ed ENASARCO.
Tesoreria
Il sistema concorre nello svolgimento dei processi
operativi di previsione e controllo dei flussi finanziari e di coordinamento dell’esecuzione delle operazioni
di tesoreria al fine di ottimizzare la gestione del rapporto tra azienda e sistema bancario e di garantire
potere contrattuale all’Impresa.
Le transazioni di tesoreria riguardano i movimenti bancari in senso lato, ovvero operazioni regolate su linee di credito di: banche ordinarie, istituti di credito,
società finanziarie, cassa e conti intercompany intestati a società del gruppo; sono in stretta correlazione con
le transazioni di contabilità a fronte di un’imputazione unica e coordinata di informazioni tipiche dei due sistemi.
Il sistema si distingue nei seguenti processi operativi:
Controllo di gestione
Il Controllo di Gestione, oggi essenziale per la guida dell’Impresa, fornisce un insieme di componenti
applicativi atti a operare con grande flessibilità e capacità di adeguamento nel rispetto dei criteri
contabili di quadratura e competenza delle registrazioni contabili.
CONTABILITÀ ANALITICA
Rispetto alle funzionalità di una contabilità analitica tradizionale, Panthera ha la possibilità di:
Sicurezza accessi informazioni strutturali
I domini applicativi VENDITE e CRM automatizzano l’intero processo di vendita dal contatto iniziale
con il cliente, attraverso la gestione dell’ordine sino alle fasi di spedizione, per completarsi con il servizio
continuo di post-vendita. Nello svolgimento del processo sono stabilmente presenti 3 importanti obiettivi:
accrescere la fidelizzazione della clientela, gestire efficacemente la relazione con ogni singolo
Cliente, ottenere vantaggio competitivo e prevalere sulla concorrenza.
Alle aziende, dunque, spetta volontà di innovazione adottando sistemi di vendita efficienti la cui valenza
strategica è legata, da un lato al conseguimento di competitività, dall’altro a misurare la profittabilità
del Cliente nel tempo.
Perciò gli obiettivi a valore aggiunto del dominio Vendite e CRM Panthera tendono a fornire nuove proposte
per l’incremento dei profitti a:
Funzioni Direttive aziendali - un quadro completo e sempre aggiornato del portafoglio ordini propone il controllo
del costo del venduto. Grazie all’analisi delle attività di vendita si provvede a determinare, inoltre, il valore
generato dal Cliente lungo il ciclo di vita della sua relazione con l’Impresa.
Clientela, Rete di Vendita e Funzioni Commerciali - la tecnologia web offre facoltà di interoperare con l’azienda.
Tramite browser, in tempo reale, il Cliente può accedere al sistema informativo per semplici comunicazioni,
evidenziare eventuali urgenze o per azioni più complete che vanno dall’immissione di ordini, alla consultazione
dello stato di avanzamento commessa, sino ad interrogare la prima data di consegna possibile per singola riga
d’ordine (A.T.P. - Available to Promise).
Le Imprese attuali si trovano ad affrontare sfide complesse in condizioni di mercato estremamente competitive. L’ottimizzazione della rete di vendita e nuove politiche commerciali sono utili, ma non più sufficienti per garantire successo. L’azienda si riorganizza per rispondere a nuove esigenze, ieri guidate dal mercato, oggi dai bisogni di ogni singolo cliente che richiede una più ampia gamma di prodotti, maggiormente specializzati e personalizzati, in tempi di consegna ristretti.
Pre vendita
I principali processi di Pre-Vendita regolano la pianificazione e la formalizzazione di un’adeguata
offerta commerciale dell’Impresa in rispondenza alle esigenze dei Clienti.
Definite le condizioni generali che caratterizzano l’offerta aziendale in riferimento a: segmentazione
dei prodotti per linee commerciali e sub-raggruppamenti di maggiore dettaglio, catalogazione della Clientela
rispetto a differenti dimensioni di analisi (es: fatturato, rapporto previsione/consuntivo dell’ordinato a quantità
o a valore, marginalità), metodologia di incentivazione della forza vendite, vengono definite le modalità
di offerta e le politiche commerciali opportunamente personalizzate per garantire la soddisfazione
delle richieste di ogni Cliente.
Ne risulta un quadro informativo completo su cui eseguire azioni di marketing orientate alla generazione
di nuovi contatti (Prospects) e di opportunità (Leads).
Sul versante “Clienti acquisiti” si approfondiscono consapevolezza e conoscenza che ritornano ad essere
patrimonio quantificabile dell’Impresa piuttosto che conoscenza del singolo agente. Per ogni Cliente,
infatti, sono conservate informazioni attinenti a:
prodotti offerti, ordinati, consegnati o resi, prezzi praticati, azioni promozionali, modalità distributive,
aree e tempi di consegna, offerte commerciali e loro esito.
Al processo di pre-vendita spetta la redazione di offerte commerciali che, in seguito a negoziazione verbale
o digitale (es: scambio di e-mail, condivisione su rete internet dei documenti di offerta) possono confluire
nel processo di vendita mutando lo stato del documento da offerta in ordine da approvare.
Vendita
Il processo di vendita è costituito dall’insieme di attività per acquisire e gestire ordini di diversa natura -
estemporanei, programmati, aperti – ricevuti dal Cliente, attraverso differenti sistemi e modalità di acquisizione
che comprendono anche terminali palmari e transazioni e-commerce. Il sistema interattivo e parametrico
di approvazione del documento ordine (workflow) ha il compito di verificare la congruenza dell’offerta
con il relativo ordine e il rispetto delle condizioni aziendali di fornitura.
I processi esecutivi principali sono:
Post vendita
Un processo di post-vendita, ben organizzato, assicura tempi di reazione rapidi alla soluzione di problemi
o criticità riscontrate dal Cliente e sovrintende all’esecuzione di servizi preventivi di assistenza
e manutenzione programmata ai prodotti venduti o richieste informative.
Il post vendita, concorre ad impostare un profittevole rapporto di lungo periodo con la clientela.
I processi principali soddisfatti dal sistema sono quelli tipicamente riferita a:
Sicurezza accessi informazioni strutturali
La riduzione del costo degli approvvigionamenti condiziona automaticamente l'aumento del livello di
competitività nel rapporto con il mercato e la concorrenza.
La gestione ottimale degli acquisti, dunque, è rilevante per l’Impresa che volge particolare attenzione a
migliorare il risultato complessivo di valore aggiunto, cioè il rapporto tra il costo complessivo delle materie
prime o accessorie e il valore del prodotto finito.
La funzione acquisti è preordinata a due distinti momenti: quello della contrattazione cui segue l’acquisto.
La contrattazione implica una capacità di attenta analisi delle opportunità di approvvigionamento con la
ricerca di nuove fonti e la conseguente valutazione nell’ambito di un Piano d’Acquisti preordinato e pianificato;
in buona sostanza il Piano di Marketing degli Acquisti.
Il processo d’acquisto sfrutta le leve contrattuali disposte dal marketing degli acquisti per l’ottenimento
delle migliori condizioni possibili tali da soddisfare la specifica richiesta di fornitura. Le politiche di
acquisto preferibili non sono sempre subordinate al miglior prezzo, ma più frequentemente al miglior compromesso
tra prezzo, qualità della fornitura, qualità del servizio di fornitura.
Fare leva sulla riduzione del prezzo di fornitura non è più sufficiente per soddisfare le necessità correnti dell’Impresa, ma sempre più intensamente è indispensabile ricorrere a tecniche negoziali maggiormente incisive che possono essere affinate solo mediante l’ausilio di un sistema che assicuri l’intera gestione del processo d’acquisto.
Sicurezza accessi informazioni strutturali
Con lo sviluppo delle recenti metodologie e delle attuali tecniche produttive cambiano i mercati, si accorciano
i cicli produttivi, diminuisce il tempo utile per le decisioni aziendali; i sistemi della qualità, la progettazione,
il controllo di avanzamento della produzione, il monitoraggio di fabbrica, i servizi di manutenzione
interna ed esterna sono processi tra loro sempre più rigorosamente sincronizzati che richiedono
di esaminare e coordinare le interazioni tra le diverse risorse da cui sono resi operativi: operatori interni e
fornitori di conto lavoro, macchine, utensili, attrezzature.
Tutti questi elementi hanno impatti rilevanti sulla scelta di un sistema di gestione e controllo della produzione,
perché obbligano l’azienda a porre attenzione sulla flessibilità e sulla capacità di configurazione e
modellazione del sistema. Negli ultimi tempi, infatti, sta aumentando l’esigenza di procedere a una
migliore conformazione dei metodi produttivi a causa del ridotto ciclo di vita dei prodotti, dalle loro frequenti
modifiche e dalle politiche obbligate di riduzione delle scorte che seguono la riduzione dei margini
di profitto.
La gestione dei processi di fabbricazione è una necessità
divenuta improrogabile in seguito alla tendenza dei sistemi di pianificazione e programmazione della produzione a divenire più completi e articolati.
CONFIGURAZIONE METODI PRODUTTIVI (D.E.M. - Dynamic ERP Modeler)
I processi di configurazione del metodo produttivo aziendale rispondono all’esigenza di adattamento
dell’Impresa ai mutamenti organizzativi indotti dalla competizione sul mercato. In particolare vengono
definiti i modelli e gli strumenti necessari per:
la pianificazione, la gestione e il controllo del sistema produttivo:
Il flusso dei semilavorati, l’orizzonte temporale di produzione, le attività di lavorazione dislocate
su uno o più siti differenti sono alcune delle caratteristiche che hanno importante rilievo
e che caratterizzano fortemente il modello di utilizzo del sistema APS Panthera.
Grazie al sistema di modellazione è possibile simulare la ristrutturazione di processi misurando gli impatti sulle funzioni aziendali.
Gli elementi principali di configurazione del sistema Impresa sono riferiti a:
PIANIFICAZIONE DELLA PRODUZIONE (A.P.S. - Advanced Planning & Scheduling)
Il tradizionale sistema di pianificazione MRP-II, pur nella sua ancora valida applicazione per quelle Imprese
che producono per magazzino (Make to Stock), non è più sufficientemente dinamico per adattarsi
ai cambiamenti della domanda e del mix di produzione.
La principale carenza di un sistema unicamente basato su MRP-II va cercata nelle prestazioni fortemente
limitanti della logica di pianificazione che deve analizzare enormi quantità di dati e produrre altrettante informazioni.
I risultati ottenuti, talvolta, nascono già superati dall’ultimo evento imprevisto che si è introdotto
dopo la fase di elaborazione. Inoltre, per ottenere un piano MRP-II affidabile, si richiede che tutte
le informazioni tecniche di prodotto siano corrette e puntualmente inserite prima dell’avvio della pianificazione.
A.P.S. è il sistema di pianificazione a capacità finita che garantisce, al Direttore di Produzione, nuovo potere
di controllo e migliore possibilità di conduzione dei processi produttivi, sincronizzando le richieste
di fabbricazione e la gestione congiunta di materiali e risorse disponibili.
I primi immediati vantaggi di Panthera APS, si possono sintetizzare in 3 punti:
PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO (S.F.C. - Shop Floor Control)
La programmazione del piano produttivo è conseguente ai processi di pianificazione materiali e risorse; in questa
fase si definisce su quali prodotti ogni risorsa, macchina o uomo, deve lavorare e per quanto tempo; in breve:
le decisioni consolidate a livello tattico (pianificazione) costituiscono gli obiettivi da soddisfare a livello
operativo mediante programmazione della produzione.
Il livello di controllo, invece, riguarda l’esame di “verifica” in linea del funzionamento del reparto
produttivo o dell’intero sistema di fabbricazione.
Tale attività prevede la verifica di condizioni critiche di funzionamento (ad esempio: un fermo macchina
per guasto), eventuali attività di rischedulazione del programma di fabbricazione e, infine, la rilevazione
dell’avanzamento di produzione in termini di risorse impiegate, ore lavorate, quantità prodotte.
Le funzioni tipiche del processo di programmazione e controllo sono, pertanto, le seguenti:
Sicurezza accessi informazioni strutturali
L’organizzazione logistica delle Imprese (W.M.S. - Warehouse Management System) è in costante adeguamento
agli impulsi del mercato che, oltre a richiedere prodotti certificati di qualità, desidera un livello di servizio
tendente a soddisfare requisiti di:
La movimentazione dei materiali è un fattore competitivo dell’Impresa i cui processi ottimizzati offrono ancora margini per il recupero di produttività, eliminazione di inefficienze e contenimento di dispersioni economiche.
GESTIONE MATERIALI E MAGAZZINI
Il compito del processo di gestione materiali è quello di rilevare e tracciare le movimentazioni di magazzino
sia dal punto di vista operativo che per gli aspetti fiscali, attraverso le funzioni di:
LOGISTICA OPERATIVA
La gestione logistica consiste nel disporre del prodotto corretto, nel luogo e nel momento richiesti, utilizzando
modelli di ottimizzazione dei magazzini secondo le metodologie di material handlings (unità e mezzi
di movimentazione) e con la definizione dei flussi operativi di deposito.
Perciò i processi di logistica, in Panthera si compongono dei seguenti sistemi:
Topografia Magazzini e Configurazione
RADIOFREQUENZA
È un moderno e articolato sistema di rilevazione dei dati di movimentazione mediante cui è possibile controllare
e gestire i magazzini dell’azienda ad apporto di una migliore qualità delle struttura logistico produttiva.
I prodotti e i riferimenti di movimentazione possono essere espressi sottoforma di etichettatura elettronica:
codice a barre o microchip RFID in modo che opportuni terminali in radiofrequenza (wireless) intervengano
nella rilevazione delle attività, impiegando gli operatori di magazzino all’esecuzione di compiti guidati.
Con il sistema Radiofrequenza Panthera, l’azienda trae profitto in termini qualitativi e quantitativi poiché:
Ad un efficiente sistema di PLM corrisponde rapidità nei processi di sviluppo e messa in produzione di
nuovi prodotti; una risposta alla crescente competizione internazionale favorita dalle nuove applicazioni di
supporto alle funzioni di ingegneria e al coordinamento collaborativo.
Dall’idea al mercato.
PLM, dunque, non è solo tecnologia specialistica a disposizione dell’Ufficio Tecnico dell’Impresa, ma una
metodologia per organizzare e coordinare le attività di progettazione, di adeguamento tecnico, costruttivo
e di controllo lungo l’intero ciclo di vita di un prodotto.
Ogni Cliente non si accontenta di un prodotto per il mercato, bensì esige il proprio prodotto per i propri
mercati; a complicare la situazione intervengono configurazioni che richiedono particolari attenzioni,
quali: la richiesta di funzionalità specifiche e di varianti, spesso comunicate anche in corso di produzione,
ritardi di programmazione e conseguente slittamento dei tempi di consegna. Ricerche di mercato attestano
che, tra i prodotti che entrano in distribuzione, una percentuale compresa tra il 35% e il 40% manca i
propri obiettivi di fatturato per i motivi esposti.
Panthera PLM concorre a codificare processi e metodi per lo sviluppo di un progetto che sia fattibile e, dal
punto di vista esecutivo, sostenibile dall’Impresa con i seguenti obiettivi:
Il PLM (Product Lifecycle Management) racchiude i processi di progettazione e sviluppo prodotto svolti, tipicamente, dal Reparto o Ufficio Tecnico dell’Impresa; includono sia le attività tecnico-organizzative per lo sviluppo di nuovi prodotti e l’adeguamento di quelli in vita, sia quelle di integrazione con i processi produttivi.
T.D.M.
GESTIONE DEI DOCUMENTI TECNICI (TECHNICAL DOCUMENT MANAGEMENT)
Il Reparto Tecnico è frequentemente impegnato ad acquisire informazioni per la progettazione
o personalizzazione di prodotti da singoli Committenti;
le specifiche sono riferite principalmente a dati tecnici e caratteristiche costruttive che vengono comunicate
tramite documenti strutturati, comprendenti:
capitolato, bozze di progetto e tabelle tecniche con macroschemi riferiti agli interventi di modifica.
La progettazione e lo sviluppo applicativo generano, in tal modo, enormi quantità di dati che vengono spesso
conservati su carta o su archivi elettronici dispersi in tutta l’azienda.
Il sistema TDM, quindi, concorre a gestire il ciclo di vita dei documenti, intendendo con ciò la creazione
documentazione strutturata e, soprattutto, la corretta archiviazione, secondo regole sovrintese dal sistema
TDM all’interno di un unico dossier.
I vantaggi che l’azienda consegue sono molteplici quando si pensa che, in carenza di TDM, il 70%
del tempo lavoro del progettista è destinato alla ricerca di dati già esistenti, ma difficili da reperire.
P.D.M.
GESTIONE DEI DATI DI PRODOTTO (PRODUCT DATA MANAGEMENT)
PDM è il sistema di governo del progetto e risponde all’esigenza di mantenere sotto rigido controllo
i processi interni all’ufficio progettazione con quelli operativi dell’azienda, anche in contesti interaziendali di co-design.
I progetti esecutivi sono resi disponibili a Fornitori di materiali e di conto lavoro tramite il servizio internet dell’azienda.
La stretta integrazione tra l’applicazione tecnica di progettazione (il sistema CAD) e il sistema
gestionale si manifesta nel momento in cui il progetto definitivo viene rilasciato e deve trasformarsi in modello
produttivo: distinta tecnica di produzione.
Le funzioni ascritte al sistema PDM sono quelle di tracciabilità, gestione e valutazione:
P.L.M.
GESTIONE DEL CICLO DI VITA DEL PRODOTTO(PRODUCT LIFECYCLE MANAGEMENT)
Il sistema PLM racchiude le componenti TDM – gestione di documenti e disegni - e PDM – gestione di strutture,
configurazione e processi di modifica - per misurare il ciclo completo di industrializzazione dei prodotti
e il costo delle modifiche, stimato in fase di preventivazione e confrontato, a fine progetto,
con il reale consuntivo costi.
Il Responsabile Tecnico si appoggia al PLM per definire il team di lavoro e le tempistiche di realizzazione,
ottenendo il GANTT di Progetto.
Il Product Lifecycle Management è un processo di valutazione e di decisione: